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Istituto "C. de Titta" di Lanciano (Chieti) / Italy
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Spring Day 2005 works
 
 
 
 
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Article on the Birth of the European Constitution

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ATTO DI NASCITA DELLA COSTITUZIONE EUROPEA

 

La Costituzione firmata a Roma.

Gli alunni assistono a La storia in diretta.

 

29 ottobre 2004. I capi di stato e di governo ed i ministri degli esteri dei 25 paesi dell’Unione Europea  si riuniscono, come nel 1957, a Roma, in Campidoglio, nella sala degli Orazi e dei Curiazi, per sottoscrivere la prima Costituzione Europea.

La storia si svolge davanti agli occhi di molti; occhi, soprattutto, dei ragazzi, invitati a rivolgere particolare attenzione all’evento, a capirne le motivazioni e a interrogarsi sul suo valore. A tale scopo la Provincia di Chieti, attraverso il servizio Info Point Europa, ha promosso un’iniziativa di informazione e sensibilizzazione rivolta principalmente agli studenti del triennio delle scuole superiori, denominata “Europa, la storia in diretta” e svoltasi simultaneamente, la mattina del 29 ottobre 2004, nei comuni di Chieti, Francavilla al mare, Lanciano, Ortona e Vasto.Tutta la manifestazione è stata seguita e teletrasmessa in diretta a reti unificate dalle emittenti locali ATV7, Telemax, Antenna 10 e Rete 8.

Anche noi allievi dell’Istituto Magistrale di Lanciano siamo stati  invitati a partecipare all’iniziativa e, nei giorni precedenti all’evento, ci siamo preparati in vista di un concorso, riguardante l’Unione Europea e la Costituzione, che si sarebbe tenuto quella mattina stessa e al quale avrebbero potuto partecipare solo tre ragazzi per scuola.

Indipendentemente dall’esito del concorso, l’attività di ricerca e apprendimento che ha coinvolto più studenti dell’Istituto si è rivelata per noi partecipanti estremamente formativa. Con l’aiuto di alcuni insegnanti, abbiamo raccolto informazioni sull’Unione Europea, i suoi organi, i suoi obiettivi e la sua importanza. Abbiamo, così, attraversato gli ultimi quarantasette anni della storia europea, partendo dal 1957, con la costituzione della Comunità Europea a Roma, passando per il 1992, anno in cui ha origine l’Unione Europea a Maastricht, per approdare, infine, di nuovo a Roma in cui viene firmata, il 29 ottobre 2004, la prima Costituzione Europea.

Prima di giungere a questa data abbiamo, dunque, ripercorso un cammino piuttosto complesso e costituito da numerosi trattati, date rilevanti e accordi. Abbiamo cercato, però, di comprendere la “storia” e di non acquisire semplici nozioni. Proprio grazie a questa tipologia di studio, abbiamo interiorizzato informazioni che difficilmente verranno dimenticate; inoltre, l’acquisizione di tali conoscenze ci ha permesso di guardare il mondo con uno sguardo più critico e di comprendere ulteriormente l’importanza del “sapere” nella partecipazione attiva ad eventi che ci coinvolgono direttamente: la cultura è alla base della democrazia.

Per questo studio svolto, siamo andati alla manifestazione consci dell’importanza dell’evento che si stava celebrando. Erano presenti autorità politiche e istituzionali che ci hanno arricchito ulteriormente circa l’Unione Europea e ci è stato fornito, inoltre, del materiale informativo. Tale iniziativa si è, quindi, dimostrata molto proficua dal punto di vista culturale, ma ci siamo, anche, divertiti grazie alla musica di una band musicale locale e ai giochi di un “mago”.

 Il momento finale è stato quello più significativo; abbiamo assistito in diretta alla solenne cerimonia di firma della Costituzione Europea in Campidoglio. Questa, con i suoi 450 articoli, dovrà, prima della sua attuazione nel 2009, esser ratificata  per via parlamentare o con un referendum dai vari Paesi dell’UE. Diversi sono i cambiamenti a livello istituzionale apportati dalla Costituzione; i principali sono la  concessione di maggiori poteri al Parlamento, unico organo ad esser eletto a suffragio universale e la nomina di un ministro degli affari esteri, portavoce dell’UE all’estero.

L’ Unione Europea si prefigge, attraverso questa tappa, l’obiettivo della compattezza, difficile da raggiungere in considerazione delle diversità culturali, storiche ed economiche dei vari Paesi, tuttavia è giusto che l’Europa tenti questa strada. Essa, infatti, permetterebbe maggiore benessere, sicurezza e progresso interni e la possibilità di far sentire la propria voce nel mondo, una voce troppo spesso ignorata perché incapace di imporsi in una situazione di divisione interna.

 La Costituzione è espressione della volontà di popoli diversi che sentono l’esigenza di unirsi non solo per motivi economici, ma anche per ragioni politiche.

Nel rispetto delle specificità di ciascun popolo, l’Unione comporta una seconda identità, essendo i vari popoli dell’UE simultaneamente cittadini del proprio stato e dell’Europa.. Ciò implica, oltre all’acquisizione di numerosi vantaggi di carattere pratico, la presa di coscienza dell’appartenenza ad un contesto che supera i confini del proprio Paese e che consente ai vari popoli, pur tutelando la propria diversità, di confrontarsi e collaborare, atteggiamento di apertura e tolleranza fondamentale per una crescita culturale, economica, politica globale che comporti quel mondo di pace tanto agognato.

Il motto della Costituzione altro non poteva essere, infatti, che “Unità nella diversità”.

 

(Kristel R. 5BP)

 

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The new European Constitution

 

The constitution signed in Rome.

The pupils are present at “Live history”.

 

 

October 29,2004. The heads of state, the premiers, twenty-five Foreign Ministers of the European Union got together, as in 1957,  in the Capitol of Rome to subscribe the first European Constitution.

This important historical event took place before many people. Above all, there were a lot of young people who had been invited to understand the reasons and the peculiar value of this important document.

In order to spread the relevance of this considerable occurrence, the Province of Chieti, through the European Info Point Service, tried to involve all students from secondary schools. The campaign, meant to arise the students’ interest, was called: “Europe, live history” and it took place simultaneously in Chieti, Francavilla al mare, Lanciano, Ortona, Vasto, on October 29,2004.

The whole happening was broadcast by local TV networks such as: ATV7, Telemax, Antenna 10 and Rete 8.

We, as students from I. M., were also invited to be present at this remarkably important event. On the days before, we prepared to take part in a contest regarding the European Union, the Constitution, which was going to take place on the same morning. Only three students from each school were entitled to participate.

Apart from the result of the contest, the research and learning activities involving many students from Istituto Magistrale in Lanciano, turned out to be extremely instructive.

Thanks to some teachers’ help, we collected information on the European Union, its parts, its targets and importance.

 

Thus, we went through the past forty-seven years of European history. We focussed our attention on some important years: 1957  the European Community in Rome; 1992 European Union in Maastricht; October 29,2004 the first European Constitution.

Before getting to this date, we analysed several treaties, important dates and agreements. We tried, however, to understand “history” not to get simple notions. Thanks to this type of study, we interiorized information, which we will never forget.

After we studied and analyzed so much, we were able to look at our world from a critical point of view and to appreciate the importance of knowledge through a more active participation involving us. Culture is fundamental for democracy.

After our studies, we took part in this event fully aware of the importance of what was being celebrated. Political and institutional authorities were present and they provided us with more information regarding the European Union.

This project turned out to be extremely interesting from a cultural point of view, but we also had a good time thanks to the entertainment of a local band and a magician. The final part of the manifestation was remarkably meaningful. We saw the live solemn ceremony of the signing of the European Constitution in the Capitol. The Constitution with four hundred –and fifty articles will have to be ratified through Parliament or through a referendum in several European countries before being effective in 2009. There have been institutional changes in the Constitution:The main ones are: firstly, the concession of greater powers to the Parliament, being the only body to be elected with a universal suffrage; secondly, the appointment of a Foreign Ministry as a European Union spokesman abroad.

The European Union aims at cohesion, which is difficult to reach, considering the cultural, economical and historical diversities of different countries. Nevertheless, Europe has to work hard and do its best.

A greater unity would allow a better economic welfare, more progress and security. If the European States were united, it would be easier to stand in the world. On the contrary, if there is an internal division among the European States, it will be more difficult to assert its own will.

The Constitution is the symbol of the will of different countries, which want to be united both for economical and political reasons. By respecting the diversity of each country, the Union stands for a second identity, being the various peoples of European Union simultaneously citizens of their own state and of Europe. This means that, besides getting several practical advantages, the European Union promotes the sense of belonging to a different context, an idea of confrontation, collaboration, open-mindness and tolerance. These new values are fundamental in order to grow culturally, economically, politically and in order to create a new world of peace.

The motto of the Constitution could be nothing but:

”Unity in diversity”.

(Radica Christel - 5 BP)